Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Crepis
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwbamwbqCrepis mwbgmwbwL., mwca1753 è un genere di mwcqpiante mwcgangiosperme mwcwdicotiledoni della mwdafamiglia delle mwdqAsteracee.cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-kew-2-0[2]

Contents

Usi
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Etimologia

L'mwgqetimologia del nome generico (mwggCrepis) non è molto chiara. In latino mwgwCrèpìs significa pantofola, sandalo e i frutti, di alcune mwhaspecie di questo mwhqgenere, sono strozzati nella parte mediana ricordando così (molto vagamente) questo tipo di calzare. Inoltre lo stesso vocabolo nell'antica mwhgGrecia indicava il legno di mwhwSandalo. Non è chiaro quindi, perché Sébastien Vaillant (botanico francese, 1669 - 1722) abbia scelto proprio questo nome per indicare il mwiagenere di questa scheda. Nome che poi è stato riconfermato dal biologo e naturalista svedese Linneo.cite-ref-motta-3-0[3]

Il nome scientifico del genere è stato definito per la prima volta dal botanico mwjgCarl Linneo (1707-1778) nella pubblicazione "mwjwmwkaSpecies Plantarum" (Sp. Pl. 2: 805.) del 1753.cite-ref-4[4]

Descrizione

mwswHabitus. Le piante di questo genere sono mwtaerbacee annuali o bienni (raramente perenni). Le forme biologiche più ricorrenti sono mwtqterofite scapose (mwtgT scap) oppure mwtwemicriptofite scapose (mwuaH scap). Contengono abbondante mwuqlatice amaro. Occasionalmente possono avere un mwughabitus di tipo mwuwarbustivo.cite-ref-pignattiv3p1-5-0[5]cite-ref-6[6]cite-ref-7[7]cite-ref-kj-8-0[8]cite-ref-fs-9-0[9]cite-ref-motta-3-1[3]cite-ref-cp-10-0[10]cite-ref-pin-11-0[11]

mwdqFusto. I fusti di queste piante sono generalmente eretti semplici (poco frondosi) o ramosi (a volte sono prostrati). Se è presente una parte sotterranea, questa può essere fibrosa o legnosa. In una singola pianta si possono avere fino a 20 fusti. La superficie può essere mwdgglabra, striata, pelosa. A volte sono presenti delle setole ghiandolose. Gli scapi fiorali sono cavi e mwdwafilli; possono originare direttamente dal mwearizoma. Le radici possono essere del tipo a mweqfittone o secondarie da mwegrizoma, spesso sono piuttosto grosse e profonde. L'altezza media delle piante varia da pochi centimetri fino ad oltre 1 metro.

mwfaFoglie. Le foglie si dividono in mwfqbasali e mwfgcauline.

• Foglie basali: le foglie radicali sono sempre presenti e formano una mwgqrosetta basale; generalmente sono mwggpicciolate e sono a lamina intera ed eventualmente con il bordo dentellato o seghettato, ma si possono anche avere individui con foglie di tipo mwgwpennatopartite e con lobi roncinati. La forma in generale può essere ellittica, mwhalanceolata, spatolata o ovale.
• Foglie cauline: le foglie mwhgcauline, se sono presenti, sono progressivamente più piccole, a lamina intera e mwhwamplessicauli. Le foglie lungo il mwiacaule sono disposte in modo alterno.

mwigInfiorescenza. L'mwiwinfiorescenza è formata da uno o più mwjacapolini eretti e emisferici. La struttura dei mwjqcapolini è quella tipica delle mwjgmwjwAsteraceae: un mwkapeduncolo sorregge un mwkqinvolucro più o meno cilindrico (o campanulato o piriforme) formato da 2 serie di brattee o mwkgsquame, che fanno da protezione al mwkwricettacolo sul quale s'inseriscono due tipi di fiori: quelli esterni mwlaligulati e quelli interni mwlqtubulosi (in questo caso sono assenti). La forma delle brattee, disuguali fra le due serie (quelle interne sono più lunghe), può essere da mwlglanceolata a lineare con margini continui oppure no; la superficie può essere mwlwglabra, mwmatomentosa o setosa. Il mwmqricettacolo è piano e nudo (senza pagliette a protezione della base dei fiori, o raramente sono presenti). Diametro medio dell'mwmginvolucro: 4 – 15mwmw mm; numero medio di mwnasquame dell'mwnqinvolucro: 5 – 18.

mwnwFiori. I fiori (da 5 a 100 per capolino), tutti mwoaligulati, sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: mwoqcalice – mwogcorolla – mwowandroceo – mwpagineceo) e mwpqpentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono mwpgermafroditi, fertili e mwpwzigomorfi.


mwrqmwrgmwrwmwsa*/x mwsqK mwsg ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwswC (5), mwtaA (5)], mwtqG 2 (infero), acheniocite-ref-judd520-12-0[12]

• mwvaCalice: i mwvqsepali del mwvgcalice sono ridotti ad una coroncina di squame.
• mwwaCorolla: le mwwqcorolle sono formate da una ligula terminante con 5 denti (è la parte finale dei cinque mwwgpetali saldati fra di loro). Il colore dei fiori è in prevalenza giallo, ma si possono avere anche fiori aranciati, bianchi o rosei. La superficie può essere sia mwwwpubescente che glabra.
• mwxqAndroceo: gli mwxgstami sono 5 con filamenti liberi e distinti, mentre le mwxwantere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo mwyastilo.cite-ref-pignattiv3p1-5-1[5] Le mwzqantere alla base sono prive di codette. Il mwzgpolline è mwzwtricolporato.cite-ref-13[13]
• mw1qGineceo: Lo mw1gstilo è filiforme. Gli mw1wstigmi dello stilo sono due divergenti e ricurvi con la superficie stigmatica posizionata internamente (vicino alla base).cite-ref-14[14] L'mw3aovario è mw3qinfero mw3guniloculare formato da 2 mw3wcarpelli.

mw4qFrutti. I mw4gfrutti sono degli mw4wacheni con mw5apappo. Il frutto consiste in un mw5qachenio chiaro o oscuro, cilindrico o fusiforme (non compresso), con varie coste (da 10 a 20), con la superficie trasversalmente tubercolata e sormontato da un corto becco (può essere assente). Il mw5gpappo è soffice (ma tenace) formato da peli semplici (non ramificati) di colore generalmente bianco (o bianco sporco quasi giallastro) disposti su più serie. In uno stesso mw5wcapolino i frutti possono essere monomorfici (tutti uguali) oppure mw6adimorfi (generalmente quelli interni differiscono da quelli più esterni o periferici)

Biologia

• Impollinazione: l'mw7aimpollinazione avviene tramite insetti (mw7qimpollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
• Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
• Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mw8amirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: mw8qzoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

La distribuzione del mw9agenere è molto ampia, comprende praticamente tutto l'mw9qemisfero boreale, il mw9gVecchio Mondo: mw9wEuropa, mw-aAfrica settentrionale, mw-qAsia temperata (raramente queste piante si possono trovare “sotto” l'equatore: sono segnalate alcune mw-gspecie in mw-wBolivia e al mw-aCapo di Buona Speranza). Una quarantina di queste mw-qspecie sono proprie della flora italiana.

Tassonomia

La mwaqafamiglia delle mwaqeAsteracee (o mwaqiCompositae, mwaqmmwaqqnomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mwaqu23000 mwaqyspecie distribuite su mwaqc1535 mwaqggeneri,cite-ref-judd520-12-1[12] oppure mwaq022750 specie e mwaq41530 generi secondo altre fonticite-ref-15[15] (una delle mwarmchecklist più aggiornata elenca fino a mwarq1679 generi).cite-ref-16[16] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.cite-ref-apgiv-1-1[1]cite-ref-kj-8-1[8]cite-ref-fs-9-1[9]

Panorama storico

Dal punto di vista storico-tassonomico, questo mwascgenere, ebbe una prima sistemazione nella mwasgfamiglia delle mwaskCoriaceae per opera del botanico francese Antoine Laurent de Jussieu (1748 – 1836). All'inizio del XX secolo, nella mwasoClassificazione di Wettstein, del botanico mwassRichard von Wettstein (1863-1931), lo troviamo inserito nella mwaswfamiglia delle mwas0mwas4Compositae (mwas8ordine delle mwataSynandrae; mwatesottoclasse delle mwatiSympetalae; mwatmclasse delle mwatqDicotyledones). Quindi negli anni '60-'80 il botanico americano mwatuArthur Cronquist lo sistema nella famiglia delle mwatymwatcAsteraceae (ordine mwatgmwatkAsterales; mwatosottoclasse mwatsAsteridae; mwatwclasse mwat0mwat4Magnoliopsida (mwat8Dicotiledoni)). Attualmente un'ulteriore riclassificazione di questo mwauagenere è in corso per merito delle ultime ricerche mwauefilogenetiche del gruppo mwauiAngiosperm Phylogeny Group (vedi "tassobox" iniziale).

In altri testicite-ref-17[17] vengono usati altri termini per la mwaugsottofamiglia e per la mwauktribù: mwauoCrepidoideae ((Lindl.) Luerss., 182) e mwauwCrepideae (Lindl. in Loud., 1829).

Filogenesi

Il genere di questa voce appartiene alla sottotribù mwavaCrepidinae della tribù mwaveCichorieae (unica tribù della sottofamiglia mwaviCichorioideae). In base ai dati filogenetici la sottofamiglia mwavmCichorioideae è il terz'ultimo gruppo che si è separato dal nucleo delle mwavqAsteracee (gli ultimi due sono mwavuCorymbioideae e mwavyAsteroideae).cite-ref-apgiv-1-2[1] La sottotribù Crepidinae fa parte del "quarto" mwavsclade della tribù; in questo clade è in posizione "centrale" vicina alle sottotribù mwavwChondrillinae e mwav0Hypochaeridinae.cite-ref-fs-9-2[9]

I caratteri più distintivi per questa sottotribù (e quindi per i suoi generi) sono:cite-ref-kj-8-2[8]

mwawkmwawoin queste piante non sono presenti i peli piccoli, morbidi e ramificati. mwawsle brattee involucrali sono disposte in due serie ineguali. mwawwi capolini contengono molti fiori. mwaw0le setole del pappo non sono fragili. mwaw4gli acheni alla base sono poco compressi.

La sottotribù è divisa in due gruppi principali uno a predominanza asiatica e l'altro di origine mediterranea/euroasiatica.cite-ref-fs-9-3[9] Da un punto di vista filogenetico, all'interno della sottotribù, sono stati individuati 5 subcladi. Il genere di questa voce appartiene al subclade denominato mwaxq"Crepis-Lapsana-Rhagadiolus clade", composto dai generi mwaxuCrepis mwaxyL., 1753, mwaxcmwaxgLapsana mwaxkL., 1753 e mwaxomwaxsRhagadiolus mwaxwJuss., 1789.cite-ref-cp-10-1[10] Questo subclade, nell'ambito della sottotribù, occupa una posizione più o meno "basale" con i gruppi "mwayeCrepidiastrum-Lapsanastrum-Youngia clade" (ancora più "basale") e "mwayiIxeris-Ixeridium-Taraxacum clade" (più interno). Il gruppo "mwaymCrepis-Lapsana-Rhagadiolus clade" è diviso in due subcladi: uno formato dal genere mwayqCrepis e l'altro, in disposizione politomica, dai generi mwayuLapsana, mwayyRhagadiolus e alcune specie di mwaycCrepis. In questo gruppo quindi mwaygLapsana e mwaykRhagadiolus sono morfologicamente ben delimitati, mentre mwayoCrepis risulta parafiletico (per cui la sua circoscrizione è provvisoria). [La precedente configurazione filogenetica è basata sull'analisi di alcune particolari regioni (nrITS) del DNA; analisi su altre regioni (DNA del plastidio) possono dare dei risultati lievemente diversi.]cite-ref-18[18]

I caratteri distintivi per le specie di questo genere sono:cite-ref-kj-8-3[8]

mwazymwazcle piante non sono bulbose. mwazgle brattee sono embricate in due serie disuguali (quelle esterne sono più corte). mwazkgli acheni all'apice si assottigliano in un becco. mwazogli acheni sono dimorfici. mwazsil pappo è bianco con peli flessibili e tenaci.

Il mwaz0numero cromosomico della specie è: 2n = 6, 8, 10, 12, 14 e 16 (diploidi, tetraploidi, esaploidi, octoploidi).cite-ref-kj-8-4[8]

Elenco delle specie

Questo genere attualmente ha 205 specie.cite-ref-kew-2-1[2]

Variabilità

Le mwaasspecie di questo genere presentano un alto grado di mwaawdiversità; infatti studi di mwaa0genetica hanno dimostrato per queste piante una mwaa4poliploidia molto spinta causata dalla presenza di un numero di mwaa8cromosomi superiore al normale corredo mwabadiploide (2n da 6 a 16 e oltre fino a 22 e multipli).cite-ref-motta-3-2[3]

Un approfondito studio del mwabygenere mwabcCrepis è stato fatto da E.B. Babcock (1947) e suoi collaboratori (mwabgIl genere Crepismwabk : 1. La tassonomia, filogenesi, distribuzione ed evoluzione delle Crepis; 2. Trattamento sistematico) presso l'mwaboUniversità della Californiacite-ref-19[19] dal quale emerge la grande complessità del mwab8genere dovuta alla presenza di forme sia mwacaautopoliploidi che mwaceallopoliploidi.

Inoltre dato il gran numero di mwacmspecie associate a questo mwacqgenere i vari "Autori" le raggruppano in mwacuSezioni. L'elenco che segue indica alcune di queste sezioni:cite-ref-20[20]

Alethocrepis Bisch.
Barkhausia (Moench) Gaudin
Crepis
Gephyroides Babc.
Hapalostephium (D.Don) Froel.
Hieracioides Froel.
Intybellioides Froel
Lagoseris (M.Bieb.) Babc.
Lepidoseris (Rchb.) Benth.
Macropodes Babc.
Mesophylion Babc.
Microcephalum Babc.
Nemauchenes (Cass.) Benth.
Omalocline (Cass.) Babc.
Paleya (Cass.) Benth.
Phaecasium(Cass.) Dumort.
Psammoseris (Boiss. & Reut.) Babc.
Pterotheca (Cass.) Babc.
Soyeria (Monnier) Benth.
Succisocrepis Sch.Bip. ex Bisch.
Zacintha(Mill.) Babc.

L'alto grado di mwacwvariabilità delle mwac0specie di questo mwac4genere è dovuto alla creazione degli mwac8ibridi anche con mwadaspecie di altri mwadegeneri (mwadiibridazione intergenerica). Ad esempio con il mwadmgenere mwadqmwaduHieracium si può creare il mwadygenere mwadcibrido mwadg×Crepihieracium P. Fourn. (1928) (mwadkibridi fra i mwadogeneri mwadsCrepis e mwadwmwad0Hieracium). La pianta mwad4×Crepihieracium garnieri (Petitmengin) P. Fourn. (1928), mwad8ibrido tra mwaeamwaeeCrepis praemorsa e mwaeimwaemHieracium murorum ne è un esempio.

Specie della flora italiana

Nella flora spontanea italiana sono presenti 43 specie di mwaeyCrepis. Qui di seguito viene data una visione sinottica delle specie italiane.cite-ref-kew-2-2[2]cite-ref-pin-11-1[11]cite-ref-21[21]

mwafqGruppo con acheni dimorfi.

mwafcmwafgSezione mwafkA: il colore dei fiori è roseo (o bianco): mwafomwafsmwafwmwaf0mwaf4mwaf8mwagamwageCrepis rubra mwagmL. - Radichiella rosea: i capolini sono terminali e solitari; l'altezza della pianta varia da 10 a 30 cm; il ciclo biologico è annuo mentre la forma biologica è mwagqterofota scaposa (mwaguT scap); il mwagytipo corologico è mwagcSteno-Mediterraneo Nordorientale; si trova solo al Sud dal piano fino mwagk1000 mwagom mwagss.l.m. nelle zone incolte, nei campi e lungo le vie.

mwag4mwag8Sezione mwahaB: il colore dei fiori è giallo; il ricettacolo è glabro (o poco ciliato); mwahemwahimwahmmwahqmwahumwahymwahcmwahgmwahkCrepis pulchra mwahoL. - Radichiella dolce: le foglie sono ricoperte di peli ghiandolari; le brattee involucrali sono glabre; gli acheni sono lunghi da 3 a 6,5 mm; l'altezza della pianta varia da 30 a 60 cm; il ciclo biologico è annuo mentre la forma biologica è mwahsterofota scaposa (mwahwT scap); il mwah0tipo corologico è mwah4Euri-Mediterraneo; è presente, ma raramente, su tutto il territorio dal piano fino mwaia1200 mwaiem mwaiis.l.m. lungo le vie, nelle zone incolte e ruderali. mwaimmwaiqmwaiuCrepis dioscoridis mwaicL. - Radichiella di Dioscoride: le foglie sono prive di peli ghiandolari; le brattee involucrali sono pubescenti; gli acheni sono lunghi da 3 a 6,5 mm;l'altezza della pianta varia da 10 a 60 cm; il ciclo biologico è annuo mentre la forma biologica è mwaigterofota scaposa (mwaikT scap); il mwaiotipo corologico è mwaisSud Est Europeo / Ovest Asiatico; si trova in modo discontinuo e raro lungo le coste tirreniche dal piano fino 600 mwai0m mwai4s.l.m. nelle zone incolte e aride. mwai8mwajamwajeCrepis aspera mwajmL. - Radichiella aspera: i fiori sono lunghi da 8 a 11 mm; gli acheni interni hanno il becco lungo quanto il corpo e tutti sono alati; l'altezza della pianta varia da 1 a 7 dm; il ciclo biologico è annuo mentre la forma biologica è mwajqterofita scaposa (mwajuT scap); il mwajytipo corologico è mwajcAsiatico Sud-Occidentale; possibile presenza in Italia centrale. mwajkmwajomwajsCrepis zacintha mwaj0(L.) Babc. - Radichiella verrucaria: l'altezza della pianta varia da 10 a 30 cm; il ciclo biologico è annuo mentre la forma biologica è mwaj4terofota scaposa (mwaj8T scap); il mwakatipo corologico è mwakeSteno-Mediterraneo Settentrionale; si trova al centro e al sud dal piano fino 600 mwakmm mwakqs.l.m. nei campi, nelle zone incolte e pascoli aridi. mwakumwakymwakcCrepis pusilla mwakk(Sommier) Merxm. - Radichiella maltese: l'altezza della pianta varia da 2 a 4 cm; il ciclo biologico è annuo mentre la forma biologica è mwakoterofita rosulata (mwaksT ros); il mwakwtipo corologico è mwak0Steno-Mediterraneo; si trova solo nelle isole mwak8Maltesi fino 200 mwalam mwales.l.m. lungo i sentieri e nelle zone incolte e aride.

mwalqmwaluSezione mwalyC: il colore dei fiori è giallo; il ricettacolo è provvisto di squame o setole rigide; mwalcmwalgmwalkmwalomwalsmwalwmwal0mwal4mwal8Crepis sancta mwama(L.) Babc. - Radichiella di Terrasanta: l'involucro ha un diametro di 5 - 7 mm; gli acheni sono lunghi da 5 a 7 mm; il ricettacolo è glabro; l'altezza della pianta varia da 5 a 20 cm; la forma biologica è mwameterofita scaposa (mwamiT scap); il mwammtipo corologico è mwamqSud Est Europeo; si trova al centro della penisola dal piano fino 1.000 mwamym mwamcs.l.m. nelle zone incolte e ruderali o pascoli aridi.

mwamomwamsSezione mwamwD: il colore dei fiori è giallo; il ricettacolo è ciliato per peli molli; mwam0mwam4mwam8mwanamwanemwanimwanmmwanqCrepis aspromontana mwanyBrullo et al. - Radichiella dell'Aspromonte: le brattee involucrali sono pubescenti per peli nerastri; gli acheni interni sono lunghi da 2 a 8 mm e non sono alati; l'altezza della pianta varia da 1 a 8 dm; la forma biologica è mwancterofita scaposa (mwangT scap), ma anche mwankH bienn; il mwanotipo corologico è mwansEndemico; si trova in Calabria a quote comprese tra 200 - 900 mwan0m mwan4s.l.m. nelle zone rupestri calcaree. mwan8mwaoamwaoemwaoiCrepis setosa mwaomHaller fi. - Radichiella cotonosa: le brattee involucrali sono pubescenti per peli giallastri; gli acheni interni sono lunghi da 3 a 5 mm e non sono alati; l'altezza della pianta varia da 10 a 80 cm; il ciclo biologico è annuo mentre la forma biologica è mwaoqterofota scaposa (mwaouT scap); il mwaoytipo corologico è mwaocEuri-Mediterraneo Orientale; è comune su tutto il territorio dal piano fino mwaok1200 mwaoom mwaoss.l.m. nelle zone incolte, nei campi e sui sentieri. mwaowmwao0mwao4mwao8Crepis vesicaria mwapaL. - Radichiella vescicosa: le brattee involucrali sono pubescenti per peli giallastri; gli acheni interni sono lunghi da 6 a 8 mm e tutti non sono alati; l'altezza della pianta varia da 10 a 80 cm; il ciclo biologico è bienne mentre la forma biologica è mwapeemicriptofita bienne (mwapiH bienn), ma anche mwapmT scap; il mwapqtipo corologico è mwapuSub-Mediterraneo; è presente in tutta l'mwapcItalia dal piano ai mwapg1200 mwapkm mwapos.l.m. nelle zone incolte e lungo le strade. mwapsmwapwAggregato di mwap0Crepis foetida: mwap4mwap8mwaqamwaqemwaqimwaqmmwaqqCrepis foetida mwaquL. - Radichiella selvatica: gli acheni interni sono lunghi 10 - 20 mm con un becco allungato e tutti non sono alati; l'altezza della pianta varia da 10 a 50 cm; il ciclo biologico è annuo mentre la forma biologica è mwaqyterofota scaposa (mwaqcT scap), ma anche mwaqgH bienn; il mwaqktipo corologico è mwaqoEuri-Mediterraneo; è comune su tutto il territorio dal piano fino mwaqw1000 mwaq0m mwaq4s.l.m. nelle zone incolte e aride, sui muri e lungo le vie. mwaq8mwaramwareCrepis insularis mwarm Moris & De Not. - Radichiella di Capraia: i fusti sono semplici e monocefali; l'altezza della pianta varia da 10 a 50 cm; il ciclo biologico è annuo mentre la forma biologica è mwarqterofota scaposa (mwaruT scap); il mwarytipo corologico è mwarcEndemico; si trova nelle isola della Toscana.

mwaroGruppo con acheni uniformi e con all'apice un becco bruscamente ristretto.

mwar0mwar4Sezione mwar8E: gli involucri dei capolini sono lunghi 3 - 8 mm; il becco degli acheni (lunghi 1,5 - 3,5 mm) è inferiore a 4 mm; mwasamwasemwasimwasmmwasqmwasumwasymwascCrepis apula mwask(Fiori) Babc. - Radichiella pugliese: sull'mwasoinvolucro sono presente dei peli ghiandolari; la mwassligula del fiore è lunga 8 – 9 mm; le mwaswantere sono lunghe 2,5 mm; gli mwas0acheni sono colorati di bruno-scuro; l'altezza della pianta varia da 5 a 35 cm; il ciclo biologico è annuo mentre la forma biologica è mwas4terofota scaposa (mwas8T scap); il mwatatipo corologico è mwateEndemico; è rara e si trova solo nella mwatmPuglia, mwatqBasilicata e mwatuCalabria dal piano fino mwaty1150 mwatcm mwatgs.l.m. nelle zone incolte, sulle sabbie litorali e presso le ghiaie. mwatkmwatomwatsmwatwCrepis neglecta mwat0L. - Radichiella minore: prima dell'mwat4antesi i mwat8capolini sono penduli; l'mwauainvolucro è lungo 4 - 7 mm; il mwauericettacolo è cigliato; i frutti mwauiacheni sono lunghi 2 - 2,5 mm; l'altezza della pianta varia da 25 a 50 cm; il ciclo biologico è annuo mentre la forma biologica è mwaumterofita scaposa (mwauqT scap); il mwauutipo corologico è mwauyEuri-Mediterraneo; si trova su tutto il territorio dal piano fino 600 mwaugm mwauks.l.m. nelle zone incolte e lungo le vie. mwauomwausmwauwCrepis leontodontoides mwau4All. - Radichiella italicamwau8 : il ricettacolo è glabro; gli acheni sono lunghi 4 - 9 mm; l'altezza della pianta varia da 10 a 40 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwavaemicriptofita rosulata (mwaveH ros), ma anche mwaviH scap; il mwavmtipo corologico è mwavqOrofita Mediterraneo Occidentale; si trova al centro e sud dal piano fino a mwavy1200 mwavcm mwavgs.l.m. nelle selve e nelle radure. mwavkmwavomwavsCrepis suffreniana mwav0(DC.) Lloyd - Radichiella di Suffren: sull'mwav4involucro sono presente dei peli semplici non ghiandolari; la mwav8ligula del fiore è lunga 5 mm; le mwawaantere sono lunghe 1 mm; gli mwaweacheni sono colorati di bruno-rossastro; l'altezza della pianta varia da 5 a 30 cm; il ciclo biologico è annuo mentre la forma biologica è mwawiterofota scaposa (mwawmT scap); il mwawqtipo corologico è mwawuFrancia Meridionale; è rara e si trova solo in mwawcToscana dal piano fino 300 mwawgm mwawks.l.m. nelle zone incolte e ruderali.

mwawwmwaw0Sezione mwaw4F: gli involucri dei capolini sono lunghi 3 - 8 mm; il becco degli acheni (lunghi 4 - 9 mm) è inferiore a 4 mm; mwaw8mwaxamwaxemwaximwaxmmwaxqmwaxumwaxyCrepis bellidifolia mwaxgLoisel. - Radichiella occidentale: i fusti hanno un portamento flessuoso; le foglie mwaxkcauline sono intere o dentellate; i frutti mwaxoacheni hanno il becco lungo al massimo come il frutto stesso; l'altezza della pianta va da 5 a 12 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwaxsterofita scaposa (mwaxwT scap), ma anche mwax0H scap; il mwax4tipo corologico è mwax8Steno-Mediterraneo Occidentale; si trova in mwayeToscana e mwayiSardegna dal piano fino mwaym1000 mwayqm mwayus.l.m. sulle scogliere, nei prati aridi e zone incolte. mwayymwaycmwaygmwaykCrepis aurea mwayo(L.) Cass. - Radichiella aranciata: il colore dei fiori è rosso-aranciato; gli acheni sono colorati di bruno chiaro; l'altezza della pianta varia da 8 a 15 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwaysemicriptofita rosulata (mwaywH ros); il mway0tipo corologico è mway4Orofita Sud Est Europeo; è presente in tutta l'mwazaItalia peninsulare dai mwaze1400 ai mwazi2500 mwazmm mwazqs.l.m. nei pascoli alpini su suolo umido. mwazumwazymwazcCrepis bursifolia mwazkL. - Radichiella tirrenica: i frutti mwazoacheni hanno il becco più lungo del frutto stesso; l'altezza della pianta varia da 10 a 30 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwazsemicriptofita scaposa (mwazwH scap); il mwaz0tipo corologico è mwaz4Sud Est Europeo; si trova sulle coste del mwa0aTirreno al centro e al sud dal piano fino 900 mwa0em mwa0is.l.m. nei prati aridi e zone incolte.

mwa0umwa0ySezione mwa0cG: gli involucri dei capolini sono lunghi 10 - 20 mm; gli acheni hanno 10 - 13 coste; mwa0gmwa0kmwa0omwa0smwa0wmwa00mwa04mwa08mwa1aCrepis alpestris mwa1e(Jacq.) Tausch - Radichiella alpestre: le foglie cauline sono amplessicauli; l'involucro ha una forma emisferica (7 - 12 x 9 - 16 mm), è ghiandoloso e grigio-tomentoso; i fiori sono lunghi da 18 a 23 mm; l'altezza della pianta varia da 10 a 30 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwa1iemicriptofita scaposa (mwa1mH scap), ma anche mwa1qH scap; il mwa1utipo corologico è mwa1yOrofita Sud Est Europeo; si trova al nord dell'mwa1gItalia dai mwa1k1200 ai mwa1o2200 mwa1sm mwa1ws.l.m. nei pascoli subalpini e pinete. mwa10mwa14mwa18mwa2aCrepis paludosa mwa2e(L.) Moench. - Radichiella a pappo giallastro: l'altezza della pianta varia da 40 a 70 cm; l'mwa2iinfiorescenza è formata da numerosi mwa2mcapolini; la lamina delle foglie è lineare-spatolata (nella parte inferiore può essere mwa2qpennatopartita); i frutti mwa2uacheni sono lunghi da 4,5 a 5,5 mm con mwa2ypappo di colore bianco sporco; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwa2cemicriptofita scaposa (mwa2gH scap); il mwa2ktipo corologico è mwa2oEuropeo - Caucasico; si trova principalmente al nord dai 500 ai mwa2w2000 mwa20m mwa24s.l.m. nei prati e nelle boscaglie umide. mwa28mwa3amwa3eCrepis sprengelii mwa3mNicotra - Radichiella siciliana: l'mwa3qinfiorescenza si presenta con pochi mwa3ucapolini (1 - 4); i fiori mwa3yligulati sono lunghi 17 mm; l'altezza della pianta varia da 15 a 30 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwa3cemicriptofita rosulata (mwa3gH ros); il mwa3ktipo corologico è mwa3oEndemico; è rara e si trova solo in mwa3wCalabria e mwa30Sicilia fino a 600 mwa34m mwa38s.l.m. nei campi, prati e siepi. (Nella mwa4a"Flora d'Italia" questa specie è denominata mwa4eCrepis gussonei mwa4iGreuter.cite-ref-pin-11-2[11]) mwa4cmwa4gmwa4kmwa4oCrepis tectorum mwa4sL. - Radichiella dei tetti: le foglie cauline (se presenti) non sono amplessicauli; gli acheni sono lunghi 2,5 - 4,5 mm; l'altezza della pianta varia da 10 a 60 cm; il ciclo biologico è annuo mentre la forma biologica è mwa4wterofota scaposa (mwa40T scap); il mwa44tipo corologico è mwa48Euro-Siberiano; è presente, ma raramente e in modo discontinuo, su tutto il territorio dal piano fino mwa5e1400 mwa5im mwa5ms.l.m. lungo le vie e nelle zone incolte.

mwa5ymwa5cSezione mwa5gH: gli involucri dei capolini sono lunghi 10 - 20 mm; gli acheni hanno 14 - 20 coste; mwa5kmwa5omwa5smwa5wmwa50mwa54mwa58mwa6aCrepis lacera mwa6iTen. - Radichiella laziale: l'mwa6minfiorescenza è del tipo mwa6qracemoso; le mwa6usquame dell'mwa6yinvolucro sono appena pelose e quelle esterne sono lunghe meno della metà di quelle interne; i fiori mwa6cligulati sono lunghi 12 – 18 mm; l'altezza della pianta varia da 15 a 40 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwa6gemicriptofita scaposa (mwa6kH scap); il mwa6otipo corologico è mwa6sSud Est Europeo; si trova al centro e sud dai 600 ai mwa601700 mwa64m mwa68s.l.m. nei pascoli aridi e sassosi. mwa7amwa7emwa7imwa7mCrepis conyzifolia mwa7q(Gouan) D.Torre - Radichiella maggiore: le mwa7usquame dell'mwa7yinvolucro sono provviste di peli irsuti; i fiori mwa7cligulati sono lunghi 18 – 21 mm; l'altezza della pianta varia da 20 a 50 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwa7gemicriptofita scaposa (mwa7kH scap); il mwa7otipo corologico è mwa7sOrofita Sud Europeo; si trova al nord dai mwa701000 ai mwa742000 mwa78m mwa8as.l.m. nei pascoli e cespuglieti subalpini. mwa8emwa8imwa8mmwa8qCrepis pontana mwa8u(L.) D. Torre - Radichiella subalpina: la base delle foglie mwa8ycauline è cuoriforme con lobi arrotondati; i fiori mwa8cligulati periferici sono lunghi 25 mm; il frutto mwa8gachenio è lungo 10-12 mm; l'altezza della pianta varia da 15 a 40 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwa8kemicriptofita scaposa (mwa8oH scap); il mwa8stipo corologico è mwa8wAlpico - Dinarico; si trova solo sulle Alpi dai mwa841200 ai mwa882500 mwa9am mwa9es.l.m. nei pascoli subalpini, nelle brughiere e cespuglieti. mwa9imwa9mmwa9qCrepis albida mwa9yVill. - Radichiella iberica: le foglie cauline sono sessili (non amplessicauli); gli acheni sono lunghi 9 - 18 mm; l'altezza della pianta varia da 15 a 30 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwa9cemicriptofita scaposa (mwa9gH scap), ma anche mwa9kH ros; il mwa9otipo corologico è mwa9sOrofita Sud Ovest Europeo (Iberico Ovest Alpico); si trova solo sulle mwa90Alpi Occidentali dai mwa941000 ai mwa982000 mwa-am mwa-es.l.m. sulle rupi e pendii sassosi. mwa-imwa-mmwa-qmwa-uCrepis chondrilloides mwa-yJacq. - Radichiella del Carso: le foglie sono pennatifide con numerosi segmenti laterali larghi 1 - 2 mm; l'altezza della pianta varia da 30 a 40 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwa-cemicriptofita scaposa (mwa-gH scap); il mwa-ktipo corologico è mwa-oIllirico; si trova nel mwa-wFriuli-Venezia Giulia dai 100 ai 600 mwa-0m mwa-4s.l.m. sui ghiaioni, rupi e pendii sassosi.

mwa-aGruppo con peli ghiandolari dell'involucro, con acheni uniformi e becco progressivamente attenuato.

mwa-mmwa-qSezione mwa-uI: caratteri del gruppo (in alcuni casi i peli ghiandolari sono assenti); mwa-ymwa-cmwa-gmwa-kmwa-omwa-smwa-wmwa-0mwa-4Crepis capillaris mwa-8(L.) Wallr. - Radichiella capillare: prima dell'mwbaaantesi i mwbaecapolini sono eretti; l'mwbaiinvolucro è lungo 5 - 8 mm; il mwbamricettacolo è mwbaqglabro; il colore dei frutti mwbauacheni è bruno-scuro e sono lunghi 1,5 - 2,5 mm; l'altezza della pianta varia da 10 a 90 cm; il ciclo biologico è annuo mentre la forma biologica è mwbayterofota scaposa (mwbacT scap); il mwbagtipo corologico è mwbakCentroeuropeo (Sub-Atlantico); è rara e si trova al nord dal piano fino 600 mwbasm mwbaws.l.m. nelle zone incolte e ruderali. mwba0mwba4mwba8Crepis magellensis mwbbe F.Conti & Uzunov - Radichiella della Maiella: tutte le foglie sono basali; gli acheni hanno da 13 a 20 coste; l'altezza della pianta varia da 2,5 a 8 dm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwbbiemicriptofita rosulata (mwbbmH ros); il mwbbqtipo corologico è mwbbuEndemico; è rara e si trova nella Maiella fino ad una quota di mwbbc2550 - mwbbg2730 mwbbkm mwbbos.l.m. nelle zone a macereti e pascoli di quota. (Questa pianta è anche chiamata mwbbsC. majellensis). mwbbwmwbb0mwbb4mwbb8Crepis mollis mwbca(Jacq.) Asch. - Radichiella pubescente: l'altezza della pianta varia da 30 a 80 cm; l'mwbceinfiorescenza è formata da numerosi mwbcicapolini; la lamina delle foglie è lineare-spatolata con bordo dentellato; i frutti mwbcmacheni sono lunghi da 3 a 4,5 mm con mwbcqpappo di colore bianco candido; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwbcuemicriptofita scaposa (mwbcyH scap); il mwbcctipo corologico è mwbcgOrofita Centro Europeo; si trova solo al nord dai 800 ai mwbco2000 mwbcsm mwbcws.l.m. nei prati umidi e nelle radure. mwbc0mwbc4mwbc8mwbdaCrepis biennis mwbdeL. - Radichiella dei prati: l'infiorescenza è del tipo mwbdicorimboso; le mwbdmsquame dell'mwbdqinvolucro sono appena pelose e quelle esterne sono lunghe un po' più della metà di quelle interne; i fiori mwbduligulati sono lunghi 12 – 18 mm; l'altezza della pianta varia da 30 a 60 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwbdyemicriptofita bienne (mwbdcH bienn); il mwbdgtipo corologico è mwbdkCentro Europeo; è presente in tutta l'mwbdsItalia dal piano ai mwbdw1200 mwbd0m mwbd4s.l.m. nei prati grassi falciati e concimati. mwbd8mwbeamwbeeCrepis bithynica mwbem Boiss.: le radici non sono stolonifere; i fusti sono densamente pubescenti; le foglie non sono carnose ma hanno dei peli ghiandolari; il mwbeqtipo corologico è mwbeuSud Est Europeo - Ovest Asiatico.

mwbegGruppo con involucro senza peli ghiandolari (in genere), con acheni uniformi e becco progressivamente attenuato.

mwbesmwbewSezione mwbe0L: le brattee involucrali sono pubescenti per peli semplici e/o ghiandolosi sulla pagina interna; mwbe4mwbe8mwbfamwbfemwbfimwbfmmwbfqmwbfumwbfyCrepis rhaetica mwbfcHegetschw - Radichiella retica: il portamento del fusto è eretto; le mwbfgsquame dell'mwbfkinvolucro hanno dei robusti peli; le foglie sono intere; l'altezza della pianta varia da 2 a 9 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwbfoemicriptofita rosulata (mwbfsH ros); il mwbfwtipo corologico è mwbf0Endemico Alpico; è presente raramente nella zona centrale delle mwbf8Alpi dai mwbga2400 ai mwbge3000 mwbgim mwbgms.l.m. sulle ghiaie e pietraie umide.

mwbgymwbgcSezione mwbggM: le brattee involucrali sulla pagina interna sono glabre; gli acheni hanno 10 - 15 coste; mwbgkmwbgomwbgsmwbgwmwbg0mwbg4mwbg8mwbhamwbheCrepis terglouensis mwbhi A.Kern. - Radichiella del Monte Triglav: gli acheni hanno 10 - 15 coste e non sono alati; l'altezza della pianta varia da 2 a 6 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwbhmemicriptofita rosulata (mwbhqH ros); il mwbhutipo corologico è mwbhyEndemico Alpico; è presente molto raramente nelle mwbhgAlpi orientali dai mwbhk2000 ai mwbho2800 mwbhsm mwbhws.l.m. sulle ghiaie consolidate e pietraie umide. mwbh0mwbh4mwbh8Crepis nicaeensis mwbieBalbis - Radichiella nizzarda: prima dell'mwbiiantesi i mwbimcapolini sono eretti; l'mwbiqinvolucro è lungo 8 - 10 mm; il mwbiuricettacolo è cigliato; il colore dei frutti mwbiyacheni è bruno-dorato e sono lunghi 2,5 - 3,8 mm; l'altezza della pianta varia da 30 a 110 cm; il ciclo biologico è annuo mentre la forma biologica è mwbicterofota scaposa (mwbigT scap); il mwbiktipo corologico è mwbioEuri-Mediterraneo; è rara e si trova solo nelle Alpi Piemontesi dal piano fino mwbi01800 mwbi4m mwbi8s.l.m. nelle zone incolte e campi. mwbjamwbjemwbjimwbjmCrepis jacquinii mwbjq Tausch - Radichiella di Kerner: l'altezza della pianta varia da 7 a 12 cm; l'mwbjuinfiorescenza è formata da 2 - 6 mwbjycapolini; le foglie sono mwbjcpennatosette; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwbjgemicriptofita rosulata (mwbjkH ros); il mwbjotipo corologico è mwbjsOrofita Est Alpino - Dinarico; si trova solamente nelle mwbj0Alpi Orientali fino dai mwbj41900 ai mwbj82600 mwbkam mwbkes.l.m. sulle rupi, ghiaie e rocce su substrato calcareo. In Italia di questa specie è presente solamente la subsp. mwbkikerneri mwbkm(Rech.f.) Merxm..

mwbkymwbkcSezione mwbkgN: le brattee involucrali sulla pagina interna sono glabre; gli acheni hanno 16 - 20 coste; mwbkkmwbkomwbksmwbkwmwbk0mwbk4mwbk8mwblamwbleCrepis pyrenaica mwbli(L.) Greuter - Radichiella dei Pirenei: la base delle foglie mwblmcauline è mwblqastata con lobi acuti; i fiori mwbluligulati periferici sono lunghi 20 - 23 mm; il frutto mwblyachenio è lungo 5 - 8 mm; l'altezza della pianta varia da 30 a 70 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwblcemicriptofita scaposa (mwblgH scap); il mwblktipo corologico è mwbloOrofita Sud Ovest Europeo (Alpico Pirenaico); si trova solo sulle mwblwAlpi dai mwbl01200 ai mwbl42300 mwbl8m mwbmas.l.m. sulle sponde dei fiumi e boschi subalpini. mwbmemwbmimwbmmmwbmqCrepis froelichiana mwbmuFroel. - Radichiella di Froelich: le foglie sono lunghe da 3 a 8 cm 3 larghe la metà o meno; i fiori possono essere sia gialli che rosei; le mwbmyantere hanno delle appendici lunghe 0,8 mm; l'altezza della pianta varia da 20 a 40 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwbmcemicriptofita rosulata (mwbmgH ros); il mwbmktipo corologico è mwbmoOrofita Est Alpino - Dinarico; si trova solamente nelle mwbmwAlpi Orientali fino a mwbm02000 mwbm4m mwbm8s.l.m. sui pascoli alpini e prati steppici. mwbnamwbnemwbnimwbnmCrepis praemorsa mwbnq(L.) Tausch - Radichiella siberiana: le foglie sono lunghe da 5 a 20 cm e larghe circa 1/3 o meno; i fiori sono gialli; le mwbnuantere hanno delle appendici lunghe 0,5 mm; l'altezza della pianta va da 20 a 60 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwbnyemicriptofita scaposa (mwbncH scap); il mwbngtipo corologico è mwbnkEuro-Siberiano; si trova ma raramente nelle mwbnsAlpi Orientali fino a mwbnw1000 mwbn0m mwbn4s.l.m. sui pascoli aridi e stepposi. mwbn8mwboamwboemwboiCrepis pygmaea mwbomL. - Radichiella dei ghiaioni: il portamento del fusto è prostrato-ascendente; le foglie sono del tipo mwboqpennatosetto con il segmento apicale di forma ovata e quelli laterali quasi nulli; le mwbousquame dell'mwboyinvolucro sono mwbocpubescenti; l'altezza della pianta varia da 6 a 12 cm; il ciclo biologico è perenne mentre la forma biologica è mwboggeofita rizomatosa (mwbokG rhiz); il mwbootipo corologico è mwbosOrofita Sud Ovest Europeo; si trova raramente e in modo discontinuo al nord-est e centro mwbo0Italia dai mwbo41700 ai mwbo82600 mwbpam mwbpes.l.m. sui macereti e ghiaioni calcarei.

Specie italiane alpine

Delle quaranta e più mwbpqspecie spontanee della flora spontanea italiana, una trentina vivono sull'arco alpino. La tabella seguente mette in evidenza alcuni dati relativi all'mwbpuhabitat, al mwbpysubstrato e alla distribuzione di queste mwbpcspecie alpine.cite-ref-fa-22-0[22]

| Specie | Comunità vegetali | Piani vegetazionali | Substrato | pH | Livello trofico | H 2 O | Ambiente | Zona alpina |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| C. albida | 9 | montano | Ca Ca-Si | basico | basso | secco | C2 C3 F2 | CN TO VC |
| C. alpestris | 10 | subalpino | Ca | basico | basso | secco | C2 C3 F2 F5 G4 I1 | CN CO BG SO TN BZ BL |
| C. aurea | 11 | subalpino alpino | Ca Si | neutro | alto | medio | C4 F3 F5 | tutto l'arco alpino (- CN) |
| C. biennis | 11 | collinare montano | Ca Si | neutro | alto | medio | F3 | tutto l'arco alpino (- CN VC) |
| C. capillaris | 11 | collinare montano | Ca Si | neutro | medio | medio | B1 B2 B7 F3 | tutto l'arco alpino (- CN TO) |
| C. chondrilloides | 9 | collinare montano | Ca | basico | basso | arido | F2 | UD |
| C. conyzifolia | 10 | subalpino | Si | acido | medio | medio | F3 F5 G2 | tutto l'arco alpino |
| C. foetida subsp. foetida | 2 | collinare | Ca Ca-Si | neutro | alto | arido | B1 B2 F2 | tutto l'arco alpino (- VC NO BL) |
| C. foetida subsp. rhoeadifolia | 5 | collinare | Ca Ca-Si | neutro | medio | arido | B2 | UD |
| C. froelichiana subsp. dinarica | 14 | montano subalpino | Ca | basico | medio | secco | F2 F7 G4 H2 I1 | BZ BL UD |
| C. froelichiana subsp. froelichiana | 10 | montano subalpino | Ca | basico | medio | secco | C2 F2 F5 F7 G4 | CO BG BS TN BZ BL |
| C. jacquinii | 10 | alpino | Ca | basico | basso | medio | C2 C3 F5 | CO BG SO BS TN BZ BL UD |
| C. leontodontoides | 12 | collinare | Si | acido | basso | arido | B2 C2 G4 | CN |
| C. mollis | 11 | montano subalpino | Ca Si | neutro | medio | medio | E1 F3 G2 | CO SO TN BZ |
| C. neglecta | 4 | collinare | Ca Si | neutro | medio | arido | B1 B2 F2 | CO UD |
| C. nicaeensis | 2 | collinare montano | Ca Ca-Si | neutro | alto | arido | B1 B2 F2 F3 | TO CO SO |
| C. paludosa | 11 | montano subalpino | Ca Si | neutro | medio | umido | D1 D2 E1 F3 G2 I2 | tutto l'arco alpino |
| C. pontana | 10 | subalpino | Ca Ca-Si | basico | medio | medio | F5 G2 | CN SO TN BZ BL UD |
| C. praemorsa | 11 | collinare montano | Ca | basico | medio | secco | F2 F7 G4 I1 I3 | BG |
| C. praemorsa | 11 | collinare montano | Ca | basico | medio | secco | F2 F7 G4 I1 I3 | BG |
| C. pulchra | 2 | collinare montano | Ca | basico | alto | secco | B1 B2 | TO AO CO SO BG TN BZ |
| C. pyrenaica | 11 | subalpino | Ca Si | basico | alto | umido | F3 F7 G2 H2 I2 | tutto l'arco alpino |
| C. rhaetica | 3 | alpino | Ca Ca-Si | basico | basso | umido | C2 C3 F5 | SO BZ |
| C. sancta | 2 | collinare | Ca Si | neutro | alto | arido | B1 B2 | BZ BL |
| C. setosa | 2 | collinare montano | Ca Si | neutro | alto | arido | B1 B2 F2 F3 | tutto l'arco alpino (- VC BL) |
| C. tectorum | 2 | collinare montano | Ca Si | neutro | alto | arido | B1 B2 C1 | CO BG SO TN BZ UD |
| C. terglouensis | 3 | alpino | Ca | basico | basso | medio | C3 | SO TN BZ UD |
| C. vesicaria subsp. taraxacifolia | 2 | collinare montano | Ca Ca-Si | basico | alto | secco | B1 B2 F3 | CN AO VC NO BG BS TN BL UD |
| C. vesicaria subsp. vesicaria | 2 | collinare | Ca Si | neutro | alto | arido | B1 B2 | CN TO BG BS SO |
| C. zacintha | 2 | collinare | Ca Si | neutro | alto | secco | B1 B2 F2 | CN (da verificare) |
| Legenda e note alla tabella. Substrato : con “Ca/Si” si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofiche pioniere nitrofile; 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e torbiere; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; C4 = campi solcati; D1 = sorgenti e cadute d'acqua; D2 = bordi dei ruscelli; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine; F7 = margini erbacei dei boschi; G2 = praterie rase dal piano collinare a quello alpino; G4 = arbusteti e margini dei boschi; H2 = boscaglie di pini montani; I1 = boschi di conifere; I2 = boschi di latifoglie; I3 = querceti submediterranei. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con “Ca/Si” si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofiche pioniere nitrofile; 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e torbiere; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; C4 = campi solcati; D1 = sorgenti e cadute d'acqua; D2 = bordi dei ruscelli; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine; F7 = margini erbacei dei boschi; G2 = praterie rase dal piano collinare a quello alpino; G4 = arbusteti e margini dei boschi; H2 = boscaglie di pini montani; I1 = boschi di conifere; I2 = boschi di latifoglie; I3 = querceti submediterranei. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con “Ca/Si” si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofiche pioniere nitrofile; 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e torbiere; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; C4 = campi solcati; D1 = sorgenti e cadute d'acqua; D2 = bordi dei ruscelli; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine; F7 = margini erbacei dei boschi; G2 = praterie rase dal piano collinare a quello alpino; G4 = arbusteti e margini dei boschi; H2 = boscaglie di pini montani; I1 = boschi di conifere; I2 = boschi di latifoglie; I3 = querceti submediterranei. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con “Ca/Si” si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofiche pioniere nitrofile; 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e torbiere; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; C4 = campi solcati; D1 = sorgenti e cadute d'acqua; D2 = bordi dei ruscelli; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine; F7 = margini erbacei dei boschi; G2 = praterie rase dal piano collinare a quello alpino; G4 = arbusteti e margini dei boschi; H2 = boscaglie di pini montani; I1 = boschi di conifere; I2 = boschi di latifoglie; I3 = querceti submediterranei. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con “Ca/Si” si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofiche pioniere nitrofile; 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e torbiere; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; C4 = campi solcati; D1 = sorgenti e cadute d'acqua; D2 = bordi dei ruscelli; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine; F7 = margini erbacei dei boschi; G2 = praterie rase dal piano collinare a quello alpino; G4 = arbusteti e margini dei boschi; H2 = boscaglie di pini montani; I1 = boschi di conifere; I2 = boschi di latifoglie; I3 = querceti submediterranei. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con “Ca/Si” si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofiche pioniere nitrofile; 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e torbiere; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; C4 = campi solcati; D1 = sorgenti e cadute d'acqua; D2 = bordi dei ruscelli; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine; F7 = margini erbacei dei boschi; G2 = praterie rase dal piano collinare a quello alpino; G4 = arbusteti e margini dei boschi; H2 = boscaglie di pini montani; I1 = boschi di conifere; I2 = boschi di latifoglie; I3 = querceti submediterranei. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con “Ca/Si” si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofiche pioniere nitrofile; 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e torbiere; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; C4 = campi solcati; D1 = sorgenti e cadute d'acqua; D2 = bordi dei ruscelli; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine; F7 = margini erbacei dei boschi; G2 = praterie rase dal piano collinare a quello alpino; G4 = arbusteti e margini dei boschi; H2 = boscaglie di pini montani; I1 = boschi di conifere; I2 = boschi di latifoglie; I3 = querceti submediterranei. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con “Ca/Si” si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofiche pioniere nitrofile; 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e torbiere; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; C4 = campi solcati; D1 = sorgenti e cadute d'acqua; D2 = bordi dei ruscelli; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine; F7 = margini erbacei dei boschi; G2 = praterie rase dal piano collinare a quello alpino; G4 = arbusteti e margini dei boschi; H2 = boscaglie di pini montani; I1 = boschi di conifere; I2 = boschi di latifoglie; I3 = querceti submediterranei. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con “Ca/Si” si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofiche pioniere nitrofile; 3 = comunità delle fessure, delle rupi e dei ghiaioni; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 10 = comunità delle praterie rase dei piani subalpino e alpino con dominanza di emicriptofite; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 12 = comunità delle lande di arbusti nani e torbiere; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B7 = parchi, giardini, terreni sportivi; C1 = ambienti sabbiosi, affioramenti rocciosi; C2 = rupi, muri e ripari sotto roccia; C3 = ghiaioni, morene e pietraie; C4 = campi solcati; D1 = sorgenti e cadute d'acqua; D2 = bordi dei ruscelli; E1 = paludi e torbiere basse; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F5 = praterie rase subalpine e alpine; F7 = margini erbacei dei boschi; G2 = praterie rase dal piano collinare a quello alpino; G4 = arbusteti e margini dei boschi; H2 = boscaglie di pini montani; I1 = boschi di conifere; I2 = boschi di latifoglie; I3 = querceti submediterranei. |

Generi simili

• mwbq4mwbq8Hieracium: le mwbrasquame dell'mwbreinvolucro hanno una disposizione più complessa (mwbriembricata) e il frutto mwbrmachenio non è rostrato e ha una forma ob-conica (sono ingrossati all'apice); il colore del mwbrqpappo è bianco sporco e i peli sono disposti su una sola serie,
• mwbrymwbrcTaraxacum: il fusto è monocefalo e semplice (non ramificato) e non possiede delle mwbrgbrattee squamiformi; l'mwbrkinvolucro è formato da 2 serie di mwbrosquame; il frutto (l'mwbrsachenio) nella parte apicale è provvisto di tubercoli.

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:cite-ref-kew-2-3[2]

Aegoseris Fourr.
Anisoderis Cass.
Anisoramphus DC.
Anthochytrum Rchb.f.
Aracium Monnier
Barckhausenia K.T.Menke
Barckhausia DC.
Barkhausia Moench
Barkhusenia Hoppe
Berinia Brign.
Billotia Sch.Bip.
Brachyderea Cass.
Calliopea D.Don
Catonia Moench
Ceramiocephalum Sch.Bip.
Crepidium Tausch
Crepinia Rchb.
Cymboseris Boiss.
Derouetia Boiss. & Balansa
Endoptera DC.
Gatyona Cass.
Geracium Rchb.
Hapalostephium D.Don
Hieraciodes Möhring ex Kuntze
Hostia Moench
Idianthes Desv.
Intybellia Cass.
Intybellia Monnier
Intybus Fr.
Lagoseris M.Bieb.
Lepicaune Lapeyr.
Lepidoseris Fourr.
Limnocrepis Fourr.
Limonoseris Peterm.
Melitella Sommier
Myoseris Link
Nannoseris Hedberg
Nemauchenes Cass.
Omalocline Cass.
Paleya Cass.
Phaecasium Cass.
Phalacroderis DC.
Psammoseris Boiss. & Reut.
Psilochenia Nutt.
Pterotheca Cass.
Rhynchopappus Dulac
Rodigia Spreng.
Sclerophyllum Gaudin
Soyeria Monnier
Succisocrepis Fourr.
Trichocrepis Vis.
Trichoseris Sch.Bip.
Wibelia G.Gaertn., B.Mey. & Scherb.

Usi

Diverse mwbsuspecie di questo mwbsygenere sono coltivate (o raccolte) per il giardinaggio o alcune come piante eduli. Si hanno notizie che nel XVIII secolo alcune di queste sono state importate dall'mwbscAsia e dalla mwbsgSiberia per essere poi coltivate nei giardini di lusso europei.cite-ref-motta-3-3[3]
Nel giardinaggio generalmente trovano impiego nelle aiuole di bordura. Sono piante abbastanza rustiche per cui si coltivano facilmente. Si moltiplicano spargendo i semi direttamente nelle zone volute.

Note

cite-note-apgiv-11. mwbtg(mwbtkmwbtoEN) The Angiosperm Phylogeny Group, mwbtsmwbtwAn update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in mwbt0mwbt4Botanical Journal of the Linnean Society, vol.mwbt8 181, n.mwbua 1, 2016, pp.mwbue 1-20.
cite-note-kew-22. mwbusmwbuwmwbu0World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su mwbu4powo.science.kew.org. mwbu8URL consultato il 17 gennaio 2022.
cite-note-motta-33. mwbvkmwbvoMotta 1960,mwbvs vol. 1, pag. 767.
cite-note-44. mwbv8mwbwamwbweThe International Plant Names Index, su mwbwiipni.org. mwbwmURL consultato il 17 gennaio 2022.
cite-note-pignattiv3p1-55. mwbwkmwbwoPignatti 1982,mwbws vol. 3, pag. 1.
cite-note-66. mwbw8mwbxaStrasburger 2007,mwbxe pag. 860.
cite-note-77. mwbxumwbxyJudd 2007,mwbxc pag. 517.
cite-note-kj-88. mwbymmwbyqKadereit & Jeffrey 2007,mwbyu pag. 183.
cite-note-fs-99. mwby8mwbzaFunk & Susanna 2009,mwbze pag. 350.
cite-note-cp-1010. mwbzcmwbzgmwbzkCichorieae Portal, su mwbzocichorieae.e-taxonomy.net. mwbzsURL consultato il 18 dicembre 2021.
cite-note-pin-1111. mwb0mmwb0qPignatti 2018,mwb0u vol. 3, pag. 1099.
cite-note-judd520-1212. mwb0smwb0wJudd 2007,mwb00 pag. 520.
cite-note-1313. mwb1emwb1iStrasburger 2007,mwb1m vol. 2, pag. 760.
cite-note-1414. mwb1cmwb1gJudd 2007,mwb1k pag. 523.
cite-note-1515. mwb10mwb14Strasburger 2007,mwb18 pag. 858.
cite-note-1616. mwb2mmwb2qmwb2uWorld Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su mwb2ypowo.science.kew.org. mwb2cURL consultato il 18 marzo 2021.
cite-note-1717. mwb2smwb2wmwb20Crescent Bloom, su mwb24crescentbloom.com. mwb28URL consultato il 3 febbraio 2009.
cite-note-1818. mwb3mmwb3qYin et al. 2021.
cite-note-1919. mwb3gmwb3kmwb3oefloras, su mwb3sefloras.org. mwb3wURL consultato il 16 febbraio 2009.
cite-note-2020. mwb4amwb4emwb4iFlora Europaea - Royal Botanic Garden Edinburgh, su mwb4m193.62.154.38. mwb4qURL consultato il 16 febbraio 2009.
cite-note-2121. mwb4gmwb4kPignatti 2018,mwb4o vol. 4, pag. 906.
cite-note-fa-2222. mwb44mwb48Aeschimann et al. 2004,mwb5a Vol. 2 pag. 668.

Bibliografia

• citerefkadereit-jeffrey-2007Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
• citereffunk-susanna-2009V.A. Funk, A. Susanna, T.F. Steussy & R.J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009.
• citerefjudd-2007Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
• citerefstrasburger-2007Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
• citerefpignatti-1982Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
• citerefpignatti-2018Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Seconda edizione, Bologna, Edagricole, 2018.
• citerefconti-et-al-2005F.Conti, G.Abbate, A.Alessandrini, C.Blasi, An annotated checklist of the Italian Vascular Flora, Roma, Palombi Editore, 2005, ISBN 88-7621-458-5.
• citerefsusanna-et-al-2020Alfonso Susanna et al., The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019, in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814.
• citerefaeschimann-et-al-2004D.Aeschimann, K.Lauber, D.M.Moser, J-P. Theurillat, Flora Alpina, Bologna, Zanichelli, 2004.
• citerefmotta-1960Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta, Milano, Federico Motta Editore, 1960.
• citerefwang-et-al-2020Ze-Huan Wang, Norbert Kilian, Ya-Ping Chen & Hua Peng, 12 March 2020 Sinoseris (Crepidinae, Cichorieae, Asteraceae), a new genus of three species endemic to China, one of them new to science, in Willdenowia, vol. 50, n. 1, 2020, pp. 91-110.
• citerefyin-et-al-2021Zhi-Jian Yin, Ze-Huan Wang, Norbert Kilian, Ying Liu, Hua Peng & Ming-Xu Zhao, Mojiangia oreophila (Crepidinae, Cichorieae, Asteraceae), a new species and genus from Mojiang County, SW Yunnan, China, and putative successor of the maternal Faberia ancestor, in Plant Diversity, Giugno, 2021.

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons
• Wikispecies

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Crepis
• Wikispecies contiene informazioni su Crepis

Collegamenti esterni

• [ XXXXX mwb6c GENERE ] Royal Botanic Gardens KEW - Database